Valentina Murrieri
Nata nel Salento, Valentina Murrieri è giornalista professionista iscritta all’Ordine dei Giornalisti di Puglia. Seconda classificata al Premio giornalistico nazionale “Antonio Maglio”, dal 2024 è segretaria provinciale dell’Associazione della stampa di Puglia, sindacato dei giornalisti della FNSI, Federazione nazionale della stampa italiana.
Ha cominciato a scrivere per il Quotidiano di Puglia nel 2006 e, dopo la laurea quinquennale, ha frequentato un master presso l’Università degli Studi di Padova in Comunicazione e giornalismo scientifico, con un lavoro finale in Ecologia forestale sul mercato volontario del Carbonio e il Protocollo di Kyoto. Sono poi seguiti anche un master in Giornalismo radiotelevisivo e un tirocinio (Progetto Leonardo) finanziato dalla Comunità Europea in Comunicazione a Lisbona prima di diventare, nel 2011, una redattrice di LeccePrima.
Si occupa in particolar modo del settore della cronaca nera, giudiziaria, sindacale e ambiente. Tra gli argomenti di cui scrive maggiormente: gli affari della Sacra corona unita, gli sbarchi di migranti sulle coste salentine e l’emergenza dei senzatetto. Dal 2012, dopo quella con precedenti testate e una emittente televisiva locale, è cominciata anche la collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno. Nel 2019 ha partecipato alla Summer school in Giornalismo internazionale, organizzata da Fondazione Montanelli, Ordine dei giornalisti della Toscana e Università degli studi di Pisa. Nel 2023 borsista della Summer School in Giornalismo investigativo, organizzata nei luoghi dei clan camorristici dei Casalesi dall’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana).
Ha scritto “L’uomo che non credeva in Dio, tributo a Eugenio Scalfari” (Quaderni di Comunicazione, Meltemi Editore, 2008); è co-curatrice dei volumi “Agrodolce, reportage sul Salento che cambia” (Icaro, 2006) e di “A nido d’ape, quaranta donne ritratte da quaranta giornaliste” (Edizioni Esperidi, 2013) e autrice del contributo “Voler Vivere” all’interno de “I giorni dell’ombra. Diario degli occhi disarmanti” (Musicaos, 2020).

Born in Salento, Valentina Murrieri is a professional journalist registered with the Order of Journalists of Puglia. She came second in the “Antonio Maglio” National Journalism Award. Since 2024, she has been provincial secretary of the Puglia Press Association, the journalists’ union of the FNSI, the National Federation of the Italian Press.
She began writing for the Quotidiano di Puglia newspaper in 2006 and, after completing her five-year degree, she attended a master’s program at the University of Padua in Communication and Scientific Journalism, with a final thesis in Forest Ecology on the voluntary carbon market and the Kyoto Protocol. This was followed by a master’s degree in Radio and Television Journalism and an internship (Leonardo Project) funded by the European Community in Communication in Lisbon before becoming an editor at LeccePrima in 2011.
She focuses in particular on crime, legal, trade union, and environmental issues. Among the topics she writes about most are the affairs of the Sacra Corona Unita, the arrival of migrants on the Salento coast, and the homeless emergency. In 2012, after working for other newspapers and a local television station, she also began collaborating with La Gazzetta del Mezzogiorno. In 2019, she participated in the Summer School in International Journalism, organized by the Montanelli Foundation, the Order of Journalists of Tuscany, and the University of Pisa. In 2023, she received a scholarship to attend the Summer School in Investigative Journalism, organized in the Casalesi Camorra clan’s territory by the UCIS (Italian Catholic Press Union).
She wrote “L’uomo che non credeva in Dio, tributo a Eugenio Scalfari” (The Man Who Didn’t Believe in God, a tribute to Eugenio Scalfari) (Quaderni di Comunicazione, Meltemi Editore, 2008); she is co-editor of the volumes “Agrodolce, reportage sul Salento che cambia” (Bittersweet, reportage on the changing Salento) (Icaro, 2006) and “A nido d’ape, quaranta donne ritratte da quaranta giornaliste” (Edizioni Esperidi, 2013) and author of the contribution “Voler Vivere” in “I giorni dell’ombra. Diario degli occhi disarmanti” (Musicaos, 2020).