Custodi del bosco d’Arneo

Regia e riprese: Chiara Idrusa Scrimieri

La lunga mobilitazione dei Custodi del Bosco d’Arneo contro l’espansione del Nardò Technical Center di Porsche – un intervento che minacciava di far scomparire l’ultima area forestale del Salento – arriva anche al cinema. La pressione del movimento ha bloccato il progetto di ampliamento, e questa esperienza di difesa del territorio è diventata il nucleo narrativo del film “We are the Forest Enclosed by the Wall” (Siamo la Foresta Rinchiusa dal Muro), diretto dall’austriaco Oliver Ressler e presentato in anteprima al Festival del Cinema Europeo di Lecce.

Il sostegno al comitato dei Custodi del Bosco d’Arneo non si è limitato all’Italia: è arrivato anche da Germania, Inghilterra, Austria e perfino dal Brasile, da parte di una comunità indigena impegnata nella tutela dei territori e dei beni comuni – foreste, acqua, aria, suolo, semi. “Mentre registi affermati giungono in Salento per documentare ciò che accade, e la piattaforma internazionale Avaaz conferisce un riconoscimento simbolico alla campagna per salvare il Bosco d’Arneo, le istituzioni locali e regionali restano in silenzio, rifiutano incontri e inviano segnali incoerenti”, denunciano i referenti del comitato.

Grazie al lavoro congiunto della Sezione Sud Salento di Italia Nostra, del comitato “Custodi del Bosco d’Arneo”, del Gruppo di Intervento Giuridico della Puglia, e con l’appoggio di LIPU, WWF, Garden Club, oltre che di associazioni ambientaliste internazionali – dall’Europa all’Amazzonia – e di tante persone accorse per affermare che la difesa della Terra è responsabilità di tutti, la foresta dell’Arneo è stata preservata, insieme a una parte fondamentale della nostra identità.

Questa vicenda ha anche riportato al centro dell’attenzione il valore della biodiversità, oggi considerata una delle strategie più urgenti per uno sviluppo sostenibile. Un tema che è stato al cuore di un recente convegno internazionale promosso dalla Regione Puglia su “Nature Restoration Law e strategie europee, nazionali e regionali per la conservazione della biodiversità”, dedicato alle prospettive offerte dai nuovi strumenti – anche finanziari – per il ripristino degli ecosistemi

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