Cara Marilù,
auguro buon lavoro e pieno successo al vostro Forum che è ormai riconosciuto come l’appuntamento italiano più importante per fare il punto sulle censure che, in Italia e nel Mediterraneo, ostacolano indebitamente il lavoro delle giornaliste, per aggiornare la situazione rappresentando le storie reali e innegabili di molte di loro. La rappresentazione concreta dei fatti è lo strumento più efficace per contrastare il silenzio che avvolge e nasconde ciò che di più drammatico accade nel mondo dell’informazione. E’ l’unico modo con cui si può dimostrare la falsità delle narrazioni propagandistiche sulle intimidazioni e le ritorsioni alle giornaliste, con cui si può farle apparire per quel che sono: un grave problema di drammatica realtà che danneggia l’intera società ma viene negato o minimizzato dalle istituzioni che dovrebbero agire per risolverlo. Noi abbiamo dobbiamo usare l’informazione rompere il silenzio e sconfiggere il negazionismo e le minimizzazioni. Finché non ci saremo riusciti, le nostre istanze avranno poco ascolto.
Ossigeno per l’Informazione è impegnato su questo fronte con tutte le sue forze, che però da sole non bastano. Per vincere la partita dobbiamo unire le forze che condividono questo obiettivo. Dobbiamo farle operare in modo più coordinato e continuativo. Speriamo di riuscirci in un prossimo futuro. Intanto sforziamoci di andare oltre la semplice denuncia delle violazioni della libertà di stampa. Dobbiamo aiutare e assistere concretamente le giornaliste e i giornalisti che subiscono minacce e censure, dobbiamo rendere più visibili le loro sofferenze. E dobbiamo farlo con le nostre deboli risorse, valorizzando al massimo il nostro lavoro volontario e quello di altre persone esperte e competenti su questa materia. Dobbiamo interessarci dei nostri problemi personali e anche di quelli simili degli altri. In altre parole: dobbiamo praticare e promuovere la solidarietà, renderla un impegno concreto. E’ faticoso, ma è possibile. Viviamo tempi difficili. Tutti i diritti, compreso il libero accesso all’informazione, oggi vengono messi platealmente in discussione. Soltanto così oggi possiamo portare più avanti la nostra battaglia per la libertà di stampa e di espressione.
Alberto Spampinato – Presidente di Ossigeno per l’l’informazione