Il secolo delle donne e la rivoluzione sotto assedio: la Jineolojî e l’autodeterminazione delle donne nel nuovo ordine siriano e mondiale
26 novembre 2026 ore 14.45-17.45
Università degli Studi di Bari
Aldo Moro
aula don Tonino Bello
Dipartimento For. Psi. Com. - via Crisanzio, 42

Mentre il nuovo ordine siriano si consolida attraverso la centralizzazione del potere e la ridefinizione degli equilibri tra Stati Uniti, Turchia, potenze regionali e attori internazionali, la rivoluzione delle donne del Rojava rischia di essere sacrificata sull’altare della stabilità geopolitica.

Fondata sulla Jineolojî, epistemologia femminista che decostruisce le matrici patriarcali del sapere e delle istituzioni, l’esperienza del Confederalismo democratico ha sovvertito il paradigma dello Stato-nazione, sperimentando autogoverno, copresidenza, autodifesa e autonomia delle donne come condizioni costitutive della democrazia.

Ma quale destino attende queste conquiste nei processi di integrazione delle istituzioni autonome nello Stato siriano, mentre la diplomazia internazionale negozia confini, sicurezza e sfere d’influenza senza garantire la rappresentanza politica delle donne?

Il panel interroga il rischio che il nuovo ordine siriano riproduca le gerarchie patriarcali e coloniali che la rivoluzione ha sfidato, collocando il caso del Rojava nella più ampia crisi del multilateralismo e del diritto internazionale.

Se il XXI secolo è stato immaginato come il secolo delle donne, la posta in gioco è radicale: può esistere una pace che cancelli l’autodeterminazione femminile, o la sopravvivenza della rivoluzione delle donne rappresenta una misura della democrazia possibile? Qual è il dovere deontologico di un giornalismo che voglia restituire la pluralità delle voci, senza oscurarne nessuna, insieme alla verità?

Argomenti deontologici: articoli 11, 12, 13, 14 Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti

Introducono:

Armida Salvati, Università degli Studi di Bari ALDO MORO
Marilù Mastrogiovanni, fondatrice Forum delle Giornaliste del Mediterraneo

Intervengono:

Laura Corradi, Università della Calabria
Devrim Arslan, Jin TV
Nurcan Baysal, giornalista e scrittrice, Bakur

Valentina Isernia