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Chi siamo

Il Forum è nato dalla giornalista Marilù Mastrogiovanni ed è organizzato da Giulia Giornaliste e dalla cooperativa IdeaDinamica, con l’obiettivo di “creare ponti, abbattere muri: promuovere una riflessione sul giornalismo delle giornaliste investigative, come presidio di Democrazia, dunque di Pace”.

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Speakers

Speakers 2019 Edition

Event

Event

2019 Edition Program

Giorno 1

21 November 2019

Università di Bari Taranto

Donne e diritti nel corno d'Africa

La testimonianza dell‘attivista Shukri Hussein Warsame e dei suoi figli, impegnati in Somalia per garantire il diritto alla salute a donne e bambini. Una presenza straordinaria, una testimonianza toccante di vita e di lavoro

A partire dalle 09:30 Aula convegni, Ex Chiesetta, Dipartimento Jonico, via Duomo

Da Tokio 2020 a Taranto 2026: le atlete le tifose

Il mondo dello sport non è 'amico delle donne. Oltre alla grave e intollerabile discriminazione economica tra atlete e atleti, alla scarsa presenza delle donne nelle strutture dirigenti delle diverse discipline....

A partire dalle 09:30 Aula convegni, Ex Chiesetta, Dipartimento Jonico, via Duomo

Quali diritti per il diritto islamico in Europa

Che cosa accade quando si cercano di far valere in Europa e in Italia i princìpi del diritto islamico? I l diritto islamico ha diritto d’asilo? E ancora: è possibile riconoscere negli ordinamenti europei, istituti di diritto islamico che violano i diritti delle donne? Sono sanabili i conflitti di civilizzazione?

A partire dalle 09:30 Aula convegni, Ex Chiesetta, Dipartimento Jonico, via Duomo

La mafia che si fa ma non si dice

Le mafie di “provincia”, quelle che ingrassano lontano dai riflettori e dai circhi mediatici. Raccontate da giornaliste che difendono i fatti da chi vuole occultarli. Pagandone il prezzo.

A partire dalle 14:30 Aula convegni, Ex Chiesetta, Dipartimento Jonico, via Duomo

L'ambiente non è un paesaggio di contorno

Dalla Turchia al mare e al cielo di Taranto fino agli ulivi millenari del Salento: lo studio del paesaggio è lo studio delle connessioni tra i popoli e l’Ambiente. Che cosa si distrugge quando il Paesaggio viene eradicato?

A partire dalle 14:30 Aula convegni, Ex Chiesetta, Dipartimento Jonico, via Duomo

Sbarre e diritti, quando si raccontano i tabù

Il diritto a raccontarsi, il diritto a raccontare. L’esperienza di teatro e cinema con i “precauzionali” di Rebibbia. Se la narrazione restituisce dignità all’essere umano, riducendo in polvere i Tabù, il rischio è diventare “polvere”. Invisibili, censurati, rimossi. Come “polvere di sbarre”

A partire dalle 14:30 Aula convegni, Ex Chiesetta, Dipartimento Jonico, via Duomo

Giorno 2

22 November 2019

Università di Bari Bari

Donne e diritti nel corno d'Africa

La testimonianza dell‘attivista Shukri Hussein Warsame e dei suoi figli, impegnati in Somalia per garantire il diritto alla salute a donne e bambini. Una presenza straordinaria, una testimonianza toccante di vita e di lavoro.

A partire dalle 09:30 palazzo ex poste

Iran dis-velato: a quale prezzo?

Il caso di Nasrin Sotoudeh, avvocata condannata a 33 anni di carcere e 148 frustate, è quello più noto. E’ stata punita per aver rappresentato la difesa legale delle donne arrestate nel 2018 perché avevano manifestato pubblicamente contro l’obbligo del velo. Ma in Iran sono numerose le attiviste che si oppongono all’obbligo di coprirsi il capo e che devono fare i conti con i diritti negati loro ogni giorno.

A partire dalle 12:30 Palazzo Ex Poste

Un universal periodic review, quali diritti umani per le donne in Italia

Il 4 novembre l'Onu avrà messo sotto esame l’Italia sul tema dei diritti umani. Il nostro paese è infatti chiamato a fare il cosiddetto «terzo ciclo» della Revisione periodica universale (Universal Periodic Review – UPR)....

A partire dalle 09:30 Palazzo Ex Poste

Quale verità: donne, guerra, migranti e altre notizie manipolate

Per papa Francesco Eva è stata vittima di una fake news uscita dalla bocca del serpente. Da allora le bufale non hanno smesso di rovinare le donne.....

A partire dalle 09:30 Palazzo Ex Poste

Global media monitoring project: lo sguardo delle donne sui media

Orizzonti mediatici e culture dello spogliarello: patriarcato, e rappresentazione dei corpi delle donne nella società contemporanea. Tra donne che fanno le notizie, donne che fanno notizia, e donne oggetto delle notizie: la proposta di una data analysis.

A partire dalle 09:30 Palazzo Ex Poste

Guerra al popolo curdo: il ruolo delle donne e degli accademici

Kobane la città che ha sconfitto l'Isis balla la notte dell’attacco di Erdogan nel nord della Siria. I curdi non si abbattono, le donne curde hanno rappresentato l’unico argine all’Isis, pagando con la vita, subendo violenze e mutilazioni, gesti efferati diffusi dall’Isis sui social. Ma la capacità dei ribelli di creare reti transnazionali può rappresentare un nuovo modello di cooperazione cui guardare per la risoluzione del conflitto.

A partire dalle 14:30 Palazzo Ex Poste

Yemen, Libia, Siria: le guerre per procura

Non fanno notizia, perché gli echi non raggiungono la grassa Europa, se non sotto le sembianze di vittime in fondo al mar Mediterraneo. Raccontarle è difficile: per raccogliere immagini e testimonianze si rischia la vita, perché il visto giornalistico è concesso con difficoltà. C’è un solo modo per distinguere fake news e realtà: esserci.

A partire dalle 14:30 Palazzo Ex Poste

Il barometro dell'odio

Donne, migranti e rifugiati sono il bersaglio preferito degli haters on line. Una ricerca di Amnesty international analizza il linguaggio usato sui social dai politici italiani sotto elezioni.

A partire dalle 14:30 Palazzo Ex Poste

Giorno 3 mattina

23 November 2019

Bari

Tra precarietà e minacce: lo stato dell'informazione in Puglia

Presentazione dei risultati della ricerca-inchiesta condotta tra figure professionali e spettatori del giornalismo pugliese

A partire dalle 9.30 Sala conferenze presso ordine dei Giornalisti di Puglia

Giorno 3 pomeriggio

23 November 2019

Università di Bari Brindisi

Guerra al popolo curdo: il ruolo delle donne e degli accademici

Kobane la città che ha sconfitto l'Isis balla la notte dell’attacco di Erdogan nel nord della Siria. I curdi non si abbattono, le donne curde hanno rappresentato l’unico argine all’Isis, pagando con la vita, subendo violenze e mutilazioni, gesti efferati diffusi dall’Isis sui social. Ma la capacità dei ribelli di creare reti transnazionali può rappresentare un nuovo modello di cooperazione cui guardare per la risoluzione del conflitto.

A partire dalle 17:00 Palazzo Granafei Nervegna

Are you sure you shouted?

Le parole nei processi per stupro e femminicidio nei secoli XVII-XX

A partire dalle 17:00 Palazzo Granafei Nervegna

L'inviata di guerra freelance

Il Medioriente raccontato nonostante tutto. Grandi rischi e grande libertà: il reportage di guerra, senza paracadute se non i propri attrezzi del mestiere.

A partire dalle 17:00 Palazzo Granafei Nervegna
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